<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346</id><updated>2010-01-06T09:06:30.773+01:00</updated><title type='text'>La coda del calcinculo</title><subtitle type='html'>Non sono mai riuscito a prenderla...
Sceglievo un compagno dalle gambe molli per la paura di schiantarmi contro il sostegno</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default?orderby=updated'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;orderby=updated'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>79</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-6305990590380232851</id><published>2008-09-29T21:46:00.005+02:00</published><updated>2008-09-29T22:06:53.835+02:00</updated><title type='text'>Mia sorella ha le lentiggini</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Io ho una &lt;a href="http://www.nonsochisifusse.blogspot.com/"&gt;sorella&lt;/a&gt; che ha le lentiggini; ce le ha fin da piccola le lentiggini. Di sorella ho solo lei. Sono contento di avere solo lei, perchè mi fa anche per tutte quelle sorelle che avrei potuto avere ma non ho avuto. La migliore amica di mia sorella ha le lentiggini. Ne ha molte di più di mia sorella. Da piccola sembrava una bambina di Dublino. Adesso che sono cresciute non si vogliono più tanto bene, solo un bene normale si vogliono. Si sono sposate tutte e due. Quella quasi di Dublino ha avuto anche un bambino, solo che non lo so se si confonde con un bambino di Belfast perchè io non l’ho mai visto. Mia sorella non dice mai le cose alle spalle, preferisce guardarti negli occhi quando deve dirti una cosa. Una volta doveva dire una cosa al sindaco di Ravenna, e siccome lo ha visto in una piazza di Ravenna è andata lì e gli ha detto tutte quelle cose che doveva dirgli; stava lì, lo guardava in faccia e gli diceva tutte le cose che gli si erano accumulate dentro. Il sindaco di Ravenna si è vergognato come un ladro. A star lì a discutere con mia sorella c’è sempre da vergognarsi come i ladri. Non so, ha questa capacità di dire delle cose oneste e le cose oneste spesso hanno un odore di verità. Un’altra volta, quando io avevo tre anni e mia sorella uno, era settembre ed eravamo in montagna; lei aveva la febbre ed io no, stavo bene insomma. Mio babbo e mia mamma mi avevano lasciato nell’appartamento a vegliare mia sorella. Mi avevano dato un giornalino per guardare le figure solo che io non riuscivo a guardarlo perchè avevo paura che mia sorella morisse, e allora anzichè il giornalino guardavo lei. Dal balcone del nostro appartamento si vedeva il lago di Misurina.&lt;br /&gt;Quando è andata a Genova a urlare che nessuno fa gli interessi della povera gente Mareblu e &lt;a href="http://nonsochisifusse.blogspot.com/2008/09/romolo.html"&gt;Romolino&lt;/a&gt; me l’hanno portata a casa così com’era partita, e allora io gli ho detto grazie; grazie per avermela portata a casa tutta intera, uguale a com’era partita.&lt;br /&gt;Mia sorella mi tratta come una gatta tratta il proprio gattino. Quindi se avete qualcosa da dire con me ve la dovete vedere anche con lei, per forza. Anche se sono grande lei ha questo senso di protezione nei miei confronti Ha sempre questa preoccupazione che io stia bene, che sia abbastanza felice. Non glielo dico mai ma anch’io ho sempre questa preoccupazione che lei stia bene, che sia felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso che &lt;a href="http://www.leanne.splinder.com/"&gt;ti&lt;/a&gt; ho messo con le spalle al muro vediamo come te la cavi. E comunque sei l'unica con cui farei quella cosa lì.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-6305990590380232851?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/6305990590380232851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=6305990590380232851' title='42 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/6305990590380232851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/6305990590380232851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/09/mia-sorella-ha-le-lentiggini.html' title='Mia sorella ha le lentiggini'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>42</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-9136284307035026962</id><published>2008-07-15T12:59:00.004+02:00</published><updated>2008-07-15T13:53:57.477+02:00</updated><title type='text'>Al di sopra delle città</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.pierreci.it/warehouse/images/italia_russia_m.chagall_sopra_la_citt.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.pierreci.it/warehouse/images/italia_russia_m.chagall_sopra_la_citt.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io una cosa così non potevo crederci. Nemmeno quand’ero un bambino e nemmeno quand’ero un ragazzino m’è successa una cosa così. E’ una cosa così personale e così mia che non ve la posso raccontare. Solo i confini di questa cosa posso farvi vedere. E lo faccio per voi, che nel centro di questa cosa c’è tipo il nucleo del sole e a guardare il nucleo del sole si diventa ciechi, per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà stato sabato 12 luglio, non tanto tempo fa. Me ne andavo tranquillo per queste strade di collina che poi diventano strade di montagna. E all’improvviso le querce son diventate faggi. Sono arrivato dove nasce un fiume, quindi in alto. Poi sono andato anche più su, fino ad un prato dove han costruito l’hotel Paradiso. E qui ho toccato il nucleo del sole senza bruciarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’hotel Paradiso c’erano solo vecchietti, una ragazza che leggeva un libro e delle famiglie di roma che davano degli schiaffi ai propri bambini. E poi c’erano Franco e l’Ernesta che preparano la vera piadina romagnola. Dai faggi cadevano delle cimici nere, che se le schiacciavi morivi dal puzzo. Credo mi abbiano avvelenato il sangue quelle cimici. Da sabato 12 luglio non riesco più a dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ho guardato in alto e ho visto il sole tra i faggi e quindi in basso e ho visto che mi trovavo al di sopra delle città. E mi è venuto da piangere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-9136284307035026962?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/9136284307035026962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=9136284307035026962' title='49 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/9136284307035026962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/9136284307035026962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/07/sopra-le-citt.html' title='Al di sopra delle città'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>49</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-145075016684373238</id><published>2008-07-09T15:55:00.002+02:00</published><updated>2008-07-10T09:05:57.726+02:00</updated><title type='text'>Le tartarughe di mare</title><content type='html'>Conosco delle persone che se le guardi dentro non finiscono lì, ma hanno un buco profondo. Tutte le altre finiscono lì, ma loro no. Hanno questo buco profondo.&lt;br /&gt;E’ un buco che non le fa dormire.&lt;br /&gt;Le altre persone sono dei pesci, quelle con il buco profondo sono tartarughe di mare. Nuotano a lungo in profondità ma prima o poi devono tornare a galla, per respirare.&lt;br /&gt;Io amo di più le persone che se le guardi dentro hanno un buco profondo. Alzano il dito per indicarmi cose che non avevo mai visto. E per questo le ringrazierò sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono persone che se le guardi dentro non finiscono mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-145075016684373238?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/145075016684373238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=145075016684373238' title='44 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/145075016684373238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/145075016684373238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/07/le-tartarughe-di-mare.html' title='Le tartarughe di mare'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>44</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-2050136740922096207</id><published>2008-07-02T17:54:00.005+02:00</published><updated>2008-07-03T17:39:20.446+02:00</updated><title type='text'>Daje Trecciolì Daje</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.summerabroad.utoronto.ca/gallery/italy/italySienaPalio4.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.summerabroad.utoronto.ca/gallery/italy/italySienaPalio4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Volevo scrivere un post sul fatto che oggi c’è il palio di Siena ma mi è venuta una fitta di caldo alla testa ed ora ho definitivamente la testa ciondola. Allora ho cominciato a dire delle cose che mi venivano in mente dentro alla macchina fotografica. Pensavo di avere una bella voce e invece no. Ho una brutta voce.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E’ di un brutto la mia voce, diventano brutte anche le idee belle con quella voce lì. Tutte queste persone che mi dicevano te hai una bella voce, te dovresti fare una trasmissione radio, di quelle della notte, di quelle dove mettono i dj con la voce soffusa. Io poi che ci credevo, che mi son fatto una cultura di dischi jazz in vista di questa futura carriera radiofonica. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Avevo pensato anche al titolo della trasmissione, per dire. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Kaba in the night, un titolo così, per dire. Un pò magniloquente, ma chissenefrega. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dal lunedì al venerdì, dalle undici all’una di notte. Tutto il palinsesto avevo pensato. Invece adesso sono rimasto orfano dell’idea della mia voce. Avevamo pensato di aprire una web-radio fatta di blogger. Ma adesso ho perso l’entusiasmo. Potrei collocarmi dall’1 alle 3 di notte che tanto lì non mi ascolterebbe nessuno. Tanto.&lt;br /&gt;Tutti questi pistolotti che mi ero fatto su Django Reinhardt, su Keith Jarret, sulle vite maledette di questa gente del jazz...adesso cosa me ne faccio di questi pistolotti? Li butto nel cestino?&lt;br /&gt;Mi è presa un’amarezza quando ho sentito la mia voce, ma un’amarezza...&lt;br /&gt;Son qui dentro al sito del comune di Siena, dove l’han messo il sorteggio dei cavalli delle contrade?&lt;br /&gt;Eccolo...mio cugino quest’anno deve star muto. &lt;a href="http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2007/08/hop-istrice-hop.html"&gt;L’istrice&lt;/a&gt; ha ingaggiato Trecciolino, e con Trecciolino o vittoria o morte. Quest’anno compie quarant’anni Trecciolino. Un signor fantino questo Trecciolino qui. E’ un duro, di quelli che piacciono alle donne. E’ nato nella banlieu di Siena; se è il caso di dare una frustata agli altri fantini gliela dà e poche storie. Una vergata non ha mai ammazzato nessuno, via.&lt;br /&gt;All’istrice è toccato in sorte Già del Menhir, un castrone di 6 anni. Non so nemmeno che cos’è un castrone, per dire. Mi dà l’idea di un cavallo con cui si fanno le braciole, il castrone. Speriamo bene.&lt;br /&gt;Magari se non riesce a battere gli altri cavalli in velocità potrebbe prenderli a spallate.&lt;br /&gt;Al Montone è toccato in sorte Iolao, un castrone di 5 anni. Stà a posto pure mio cugino. Quest’anno il Montone non aveva voglia di spendere soldi nel fantino; hanno preso tal Girolamo, un esordiente. Trecciolino se lo mangia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-2050136740922096207?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/2050136740922096207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=2050136740922096207' title='36 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/2050136740922096207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/2050136740922096207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/07/daje-trecciol-daje.html' title='Daje Trecciolì Daje'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>36</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-6384913100713953346</id><published>2008-06-23T18:31:00.006+02:00</published><updated>2008-06-23T22:18:06.679+02:00</updated><title type='text'>Bhèm bambini...</title><content type='html'>Bhèm bambini,&lt;br /&gt;ma io in un giorno così pieno di caldo, in un giorno così domenicale, dall’aria così festiva, con delle gran farfalline del mese di giugno che piroettano nell’aria...no, ma io dico, in un giorno così bello, che ho appena finito di vedere le macchine che corrono e poi le moto che corrono...adesso, in quest’ora qui, che va dalle cinque al tramonto, con questa luce piena di umidità...&lt;br /&gt;bhèm bambini,&lt;br /&gt;ma io cosa faccio? Ah, io lo so cosa faccio...faccio una cosa che in due ore mi libero, una bella cosa inventata sul momento, rapida, facile da farsi che poi stasera c’è la partita...e si sa che tutti gli italiani guardano la partita, che adesso lo so che abbiam perso la partita ma prima non lo sapevo, son cose che capitano...peccato...sarà per un’altra volta. Allora niente, faccio che prendo su la mia bici nuova, una bella bici nuova color 'celeste bianchi', un bel colore che s’abbina a tutto...poi ci salgo in sella alla mia bici, una sella morbida, fatta bene, con tutti i crismi, che quando sto lì sulla mia bici mi pare d’essere in poltrona.&lt;br /&gt;Bhèm bambini,&lt;br /&gt;ma la bellezza delle strade di romagna alle cinque di una domenica pomeriggio, queste strade che si perdono nella campagna e poi nella collina e che si fanno sempre più piccole man mano che van su...di una bellezza peggiore del caldo afoso; ti toglie il fiato in un modo spietato, che nemmeno i caldi più cattivi riescono a fare. E tu stai lì a boccheggiare in questo mare di grano, con la tua bici color 'celeste bianchi', la tua borraccia color 'celeste bianchi'...&lt;br /&gt;Stai lì, tranquillo e beato, in questa strada libera che non c’è nemmeno una macchina...ti guardi intorno, non c’è nessuno, gran grilli, gran cicale, ma di cristiani nemmeno uno. Che poi tutti gli altri cristiani sono al mare, a cercare il fresco, dicono loro. Tutta sta gente che viene giù da Bologna, da Modena, da queste città senza mare...un caos, un fitto, un rumore...tutti lì stesi, pigiati a pigliare il sole...uno stress, un’agitazione...&lt;br /&gt;C’è anche il bagno dei surfisti, per dire. Che se tè sei un surfista emiliano-romagnolo vai lì in ‘sto bagno e non ti senti più solo. Non ti senti più un’anima persa. Ah, io me lo sono sempre chiesto cosa fanno i surfisti emiliano-romagnoli in questo mare che, quando butta bene, ha delle onde di venti centimetri. Allora mi vien da pensare che si racconteranno le loro avventure nei mari di tutto il mondo, poi, una volta stanchi di parlare, con le loro tavole sotto il braccio, il vento nei capelli e il sole sugli occhi...scenderanno sul bagnasciuga ad aspettare le onde grosse.&lt;br /&gt;Solo che non vengono mai queste onde grosse, e loro stan lì, ad invecchiare, nell’attesa della Grande Onda. Un’ansia, un’agitazione per questa grande onda che non arriva...Questo bagno dei surfisti come il deserto dei tartari, un logoramento, un’attesa che non finisce mai...eh, ma non è mica possibile, che io quasi quasi spero che venga uno tsunami nell’adriatico, di mercoledì, magari, per regalare ai surfisti emiliano-romagnoli il loro mercoledì da leoni.&lt;br /&gt;Bhèm bambini,&lt;br /&gt;io adesso sono quasi arrivato alla fine del giro, sto guardando i giardini delle signore romagnole, tutti belli, ordinati, con delle statuine di gesso tutte bianche, candide...una bellezza questi giardini, un silenzio, un profumo. Ci sono qui dei signori che nel giardino han messo due scatoline di api, per dire, così la mattina hanno sempre il miele fresco. Una lungimiranza questi signori romagnoli, una parsimonia.&lt;br /&gt;Queste belle case di campagna, di un bello vero, non di un bello restaurato...queste case meravigliose di un bello antico, non di un bello finto antico...con queste tavolate enormi, imbandite all’ombra di un pioppo, un pioppo enorme, frondoso, ombroso da matti, che sotto si sta di un bene, di un fresco...Madonna, sembra di stare sul set di un film di Fellini...che quasi quasi mi fermo. E il bello è che se mi fermo mi dan da bere, da mangiare, mi rifocillano...mi fan dormire all’ombra del pioppo, che poi da lì non mi viene più voglia di alzarmi.&lt;br /&gt;Mi fermo giusto qui, in questo bel paesino all’ombra del rivale, questo paesino che dorme in questa domenica di giugno, con un nome così bello che si chiama il paesino di San Marco. Un bel paesino romagnolo col nome di un santo, un bel santo evangelista, che aveva anche tre amici, tre amici evangelisti anche loro. E in questo bel paesino dove ci passa il fiume, in questa domenica di giugno, io riempio la borraccia 'celeste bianchi' e mi sciacquo la faccia sudata. Una bellezza questa fontana, un luccichìo...sa di fontana antica...l’han messa qui in mezzo all’ombra...circondata dagli alberi, dalle piante...questa fontanina del paesino di San Marco che pare quasi una fonte battesimale, che ci si potrebbero anche battezzare i bambini, per dire. Sto di un bene qui. Un dispiacere, un peccato che non ci sia qui il Pascoli, che con la sua sensibilità, messo di fronte a questa calma domenicale di fine giugno, davanti a una fontanina così, con i piedi immersi in questa verzura profumata...chissà che poesia avrebbe tirato fuori il Pascoli. Io piango sempre quando leggo la cavallina storna, per dire. Ancora adesso, a questa età avanzata. Sarò di animo sensibile, sarà per via della bicicletta, di tutte queste immagini che mi scorrono davanti, boh, chi lo sa.&lt;br /&gt;Bhèm bambini,&lt;br /&gt;io adesso vi metto qui sotto la faccia di un ciclista romagnolo sofferente, che ha l’ansia e l’agitazione dei surfisti emiliano-romagnoli orfani del loro mercoledì da leoni. Tanto ormai ho visto anche la faccia di Baol...e insomma, un abbraccio a lui e uno per uno a tutti voi. Senza litigare, eh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215115604503495378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XUga0vh9s1o/SF_QAu0HAtI/AAAAAAAAABE/D42fIkZPZis/s320/SN150551bisweb.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi, a vederla qui, sembra di un intenso sta foto, di un ricercato...e, invece, è solo frutto di un grande male alla pancia. Davvero eh. Per dire...a volte...le cose. E allora tanto che son qui, un abbraccio lo darei ad una amica che ogni tanto ha male alla pancia, proprio come questo ciclista romagnolo nella foto. E quando il male alla pancia passa, quest’amica, fa delle foto bellissime con una macchina nuova bellissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, senza che nessuno se ne abbia a male, l’abbraccio più grande è per la signorina H. La signorina H. è una signorina a cui non si può volere che bene. Ha dei problemi con le domeniche. Anche quelle di giugno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-6384913100713953346?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/6384913100713953346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=6384913100713953346' title='39 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/6384913100713953346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/6384913100713953346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/06/bhm-bambini-ma-io-in-un-giorno-cos.html' title='Bhèm bambini...'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XUga0vh9s1o/SF_QAu0HAtI/AAAAAAAAABE/D42fIkZPZis/s72-c/SN150551bisweb.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>39</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-7380567365815936691</id><published>2008-03-01T21:13:00.007+01:00</published><updated>2008-03-01T22:13:35.804+01:00</updated><title type='text'>Ossessione</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.movieconnection.it/schede/venezia2006/ossessione1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.movieconnection.it/schede/venezia2006/ossessione1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bruciavo ai giorni d’estate intontito dal sole, per l’ostinazione di evitare tutto ciò che fosse un riparo. E le urla di mia madre mi inseguivano, le mosche se ne stavano appiccicate sulla pelle, cocciute si bevevano il mio sangue. Credo che in quei giorni fosse un sangue nero, scuro, di certo denso come il petrolio. Che sulla densità del petrolio non saprei dire nemmeno dieci secondi, e adesso che ci penso, forse, il petrolio non è nemmeno denso, ma di sicuro lo era il mio sangue. Ero una bestiola sporca, con un paio di ciabatte della Fass e dei pantaloncini rossi con una fettuccia bianca lungo gli orli; e quella era la divisa della mia estate, che poi, a dirla tutta, le ciabatte nemmeno le portavo tanto. Le lasciavo in un angolo della casa, magari all’ombra, o forse sparse, una in giardino e l’altra chissà dove.&lt;br /&gt;In quei giorni la terra aveva sete, tanta sete. Il sole se ne stava lì in alto, silenzioso, e io lo guardavo per un secondo, come si guarda una persona degna di rispetto. Come quelle persone che se le fissi anche un solo istante di più, poi, non lo vai a raccontare in giro. C’erano spaccature e ferite profonde nella terra, ce n’erano dappertutto. Era uguale alla terra africana, la stessa che vedevo nei documentari, cosparsa di nugoli di bambini scuri con le teste grosse e le pance gonfie. E quei bambini, io non lo capivo perchè, si lasciavano succhiare dalle mosche; si lasciavano succhiare tutto, non solo il sangue. Le mosche le avevano sugli occhi, dentro alla bocca, in fondo alle orecchie. Ed erano mosche più crudeli delle nostre, che, se volevano, potevano anche farti dormire per sempre.&lt;br /&gt;Nell’aria infuocata del pomeriggio portavo la mano alla fronte per farmi riparo e guardare l’orizzonte. E l’orizzonte brulicava di una luce incerta, pari pari a quella del deserto, quella maligna che genera i miraggi. Voltavo la testa a destra e a sinistra come fanno le vedette e cercavo il trattore di mio nonno. Lo vedevo là in fondo, vicino al rivale del fiume che scavava fossati. Aveva urgenza di dissetare le piante a cui voleva bene, quelle per cui lavorava da una vita. Quei fossati erano vene d’acqua, vene che servivano per nutrire gli alberi da cui io raccoglievo le pesche, le prugne, le ciliegie con le quali facevo merenda o che semplicemente lanciavo lontano, nell’orizzonte. Ed erano frutti dolci, con la buccia spessa e lucente; e adesso che ci penso credo di non aver mai ringraziato mio nonno per quei frutti.&lt;br /&gt;Formavo, con mio cugino e mia sorella, una banda crudele e attraversando i campi intorno alla casa assomigliavamo a donnole dalla pelle scura; il nostro continuo movimento ci ricopriva di un sottile velo di sudore, e al sole eravamo lucidi e ingrassati come la carrozzeria di una macchina. E allora scivolavamo nell’acqua dei fossati come coccodrilli, in silenzio, per non farci scoprire da mio nonno; ci ricoprivamo di fango e aspettavamo seccasse per vedere quella nostra seconda pelle crepare. E con il fango fabbricavamo palle, più grosse di un pugno, da tirare contro le lucertole che si abbronzavano tra le pietre della casa vecchia, quella che i nostri nonni avevano abitato molti anni prima. E di lucertole ne colpivamo eccome, a volte restavano completamente intrappolate nel fango, altre volte lasciavano una coda mozzata tra le pietre.&lt;br /&gt;E poi un giorno sono rimasto solo. Ho cercato mio cugino ma era partito per le terme, e mia sorella lo sapevo che non c’era. L’avevo vista andare via in bicicletta con una sua amica e nel cestino della bici avevano infilato qualcosa. Io mi ero steso sulle piastrelle fredde del corridoio a leggere un libro. Però avevo caldo, sudavo proprio; ed ero annoiato. Mia madre era in sala da pranzo, ascoltava una canzone dei Matia Bazar e mi diceva di non restare steso per terra. Sono uscito, giusto per fare qualcosa. E davanti alla finestra della sala e della cucina c’era una vasca di pietra scura e ricoperta di muschio. L’avevano riempita di acqua limpida e senza esitare mi misi a sedere sul bordo, immergendo le gambe fino al ginocchio. Tenevo le gambe a mollo per sentire il fresco, scalciando l’acqua al ritmo dei Matia Bazar.&lt;br /&gt;Sentii spegnere la radio e accendere la tivù. Vedevo dietro la zanzariera la luce azzurra dello schermo e la sagoma scura di mia madre che si faceva le unghie.&lt;br /&gt;“Che film danno?”, le domandai.&lt;br /&gt;“Ossessione, di Visconti”&lt;br /&gt;“E’ bello?”&lt;br /&gt;“Sì, è bello, stai buonino...”&lt;br /&gt;Allora salii in piedi sul bordo della vasca issandomi sul davanzale, sfondando quasi la zanzariera, e lì mi rannicchiai per più di due ore. Massimo Girotti in canottiera mi stava simpatico e quel film mi sembrava la cosa più bella che avessi mai visto. Non capivo tutto tutto, e continuavo a far domande a mia madre:&lt;br /&gt;“Come si chiama lui?”&lt;br /&gt;“Gino, lo sai pure...”&lt;br /&gt;“Mamma, come si chiama il ciccione?”&lt;br /&gt;“Bragana, fammi sentire il film adesso...”.&lt;br /&gt;Finì quasi a sera, e non faceva più così caldo. Sul davanzale, insieme a me, era salito anche il gatto e, prima di scendere, lo scalciai di sotto.&lt;br /&gt;Mi incamminai lungo un sentiero, verso il canale da cui mio nonno pompava l’acqua per riempire i fossati. Ero semplicemente felice. Volevo bene a mia madre, a mio nonno, mi piaceva camminare scalzo nella polvere. E da quel giorno amavo anche il cinema.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;p.s.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;In mancanza d'altro ho riciclato questo...lo so che è troppo lirico, ma questo ho...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-7380567365815936691?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/7380567365815936691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=7380567365815936691' title='87 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/7380567365815936691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/7380567365815936691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/03/ossessione.html' title='Ossessione'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>87</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-5653810125233875021</id><published>2008-02-18T17:51:00.002+01:00</published><updated>2008-02-18T17:55:09.587+01:00</updated><title type='text'>Il mistero dei bambini nella pancia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Adesso devo scrivere un post sull’aborto perchè mi han detto di scriverlo e perchè voglio scriverlo, ma parlare di aborto è una cosa così difficile che mi fa sudare. Io, le mie più grandi esperienze le ho vissute quand’ero piccolo e una volta ch’ero in montagna c’era una donna che aveva già quattro figli, che almeno due erano miei amici, e stava per avere il quinto figlio. E a me quella cosa del quinto figlio, che stava chiuso in una pancia che aveva già ospitato quattro figli, mi pareva un mistero così grande che quando mi dicevano di toccare la pancia per sentire i calci io non la toccavo perchè mi faceva una paura misteriosa. E quel mistero della vita nella pancia, per come la intendo io, è una giurisdizione che spetta solo alle donne, che quella cosa poderosa della maternità solo loro possono sapere che cos’è. E se in un dato momento della loro vita vivono un dolore talmente grande e una sofferenza talmente grande da arrivare a dire che Questo bambino che ho nella pancia io adesso, in questo momento della mia vita, decido di non averlo...bene, se loro arrivano a dire questo, nessuno ci può mettere bocca, ma proprio nessuno. E quella gente che son uomini, e quella gente che son gente di chiesa devono parlare di altro e non di questo. Che loro saranno anche dei professionisti del mistero della fede ma per quanto riguarda il mistero dei bambini nella pancia e di quel legame ultraterreno che nasce tra una madre e un figlio, loro non possono riempirsi la bocca di ipocrisia. Che, fino a prova contraria, il mistero dei bambini nella pancia è piantato nella terra per quanto è reale, mentre il mistero contenuto nella professione di fede è più piantato nell’aria. E uno stato che sia uno stato e non la controfigura di uno stato deve difendere le proprie donne che sono la cosa più bella e misteriosa che ha. E così facendo difenderà anche i suoi bambini. E quindi 194 è un numero di civiltà e rispetto.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se volete dare un contributo in sostegno della 194 andate &lt;a href="http://alicesu.splinder.com/post/15957602/La+campagna+per+la+194+%C3%A8+iniz"&gt;qui&lt;/a&gt; sul blog di alice e partecipate all'iniziativa&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-5653810125233875021?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/5653810125233875021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=5653810125233875021' title='39 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/5653810125233875021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/5653810125233875021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/02/il-mistero-dei-bambini-nella-pancia.html' title='Il mistero dei bambini nella pancia'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>39</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-9138364030740541127</id><published>2008-02-18T17:41:00.002+01:00</published><updated>2008-02-18T17:50:39.011+01:00</updated><title type='text'>Questo blog chiude</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;QUESTO BLOG CHIUDE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Niente, insomma, devo chiudere il blog per un certo tempo determinato...però voi state tranquilli che quando son pronto per riaprirlo vi vengo a cercare io, e quindi non dovete nemmeno fare lo sforzo di venire a vedere se son tornato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;però vi lascio con il post sull'aborto...e nel frattempo riflettete&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-9138364030740541127?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/9138364030740541127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=9138364030740541127' title='46 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/9138364030740541127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/9138364030740541127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/02/questo-blog-chiude.html' title='Questo blog chiude'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>46</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-6958144538010925700</id><published>2008-02-13T22:03:00.002+01:00</published><updated>2008-02-13T22:08:22.594+01:00</updated><title type='text'>A volte faccio lo splendido</title><content type='html'>Ieri sera mi pavoneggiavo con &lt;a href="http://hiraeth-ceadmilefailte.blogspot.com/"&gt;Hiraeth&lt;/a&gt; sul mio passato di bambino comunista e lei non ha perso tempo a dire che l’estate scorsa si è scolata una bottiglia di Sangiovese con Guccini. A parte che convincere Guccini a bere del Sangiovese è semplice come lavarsi le mani col sapone, ma, nonostante questo, mi sono sentito minacciato. Come se il mio passato fatto di feste dell’unità e cineforum fosse messo in discussione. Allora mi sono ricordato, che una volta, alla festa dell’unità di Punta marina, si parla di qualcosa come venticinque anni fa, c’era il concerto dei Nomadi e così alle cinque del pomeriggio eravamo già alla festa per prendere i posti. Poi, mentre mia mamma e mia sorella se ne stavano sedute sulla panchina della prima fila, io e mio babbo, per fare una cosa da uomini, siamo andati nel tendone dei biliardi per vedere se c’era qualcuno che giocava. Infatti c’erano Augusto Daolio e Beppe Carletti (le due anime dei Nomadi) che se ne stavano lì a fumare e a buttare giù dei birilli con le palle del biliardo. E parlare di Augusto Daolio e Beppe Carletti nella bassa padana è come parlare di John Lennon e Paul McCartney nella restante parte del mondo. Allora io sono rimasto lì in silenzio per un’ora; e dentro di me sapevo benissimo che stavo vivendo una di quelle cose per cui vale la pena dire: “Io c’ero”. Poi, alla fine, credo abbia vinto Beppe Carletti.&lt;br /&gt;Ecco, con questa cosa qui dell’episodio del biliardo credo di aver stravinto la mia disputa con &lt;a href="http://hiraeth-ceadmilefailte.blogspot.com/"&gt;Hiraeth&lt;/a&gt;, anche se per un attimo mi sono sentito davvero minacciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dreamthatcomestrue.blogspot.com/"&gt;Tina&lt;/a&gt; mi ha invitato a svolgere un meme gastronomico, solo che in questa storia del meme gastronomico c’è un guaio, ovvero che io e la cucina siamo al massimo lontani conoscenti. Per non sapere né leggere né scrivere vi nomino tutti, e se volete sapere di che si tratta andate sul blog di &lt;a href="http://dreamthatcomestrue.blogspot.com/"&gt;Tina&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;L’abbinamento che dovrei scegliere, da buon romagnolo, è piadina e squaquerone...ma siccome è troppo facile ve ne dico uno che non vi aspettate e che ho visto mangiare in francia da uno che non ha battuto ciglio: marmellata e baccalà. Giuro che è vero. Ho avuto il mal di mare per una settimana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-6958144538010925700?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/6958144538010925700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=6958144538010925700' title='45 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/6958144538010925700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/6958144538010925700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/02/ieri-sera-mi-pavoneggiavo-con-hiraeth.html' title='A volte faccio lo splendido'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>45</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-7358183667397569409</id><published>2008-02-10T12:25:00.000+01:00</published><updated>2008-02-10T12:26:59.068+01:00</updated><title type='text'>In Romagna, di domenica mattina</title><content type='html'>Come tutte le domeniche mattina in Romagna, i vecchi spazzano i loro cortili...e io, mio cugino e Giulia, che ha tre anni oltre ad essere nostra nipote, si discute di quanto abbiano in comune i Baustelle e i Pan di stelle, così, per dire.&lt;br /&gt;Che qui in Romagna, di domenica mattina, non ci si fa mai mancare niente. Ma proprio niente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-7358183667397569409?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/7358183667397569409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=7358183667397569409' title='44 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/7358183667397569409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/7358183667397569409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/02/in-romagna-di-domenica-mattina.html' title='In Romagna, di domenica mattina'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>44</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-8634793882769240662</id><published>2008-02-10T10:01:00.000+01:00</published><updated>2008-02-10T10:03:39.323+01:00</updated><title type='text'>Le cose non originali</title><content type='html'>Vedi far le cose non originali...credevo di ascoltare Charlie fa surf invece è partita come un colpo secco questa tale Amore folle di questo tal Lele Battista. Bella però, bella davvero...c’è anche questa cosa dell’amore come il più sacro degl'imbroglioni...no, dai, bella perdavvero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-8634793882769240662?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/8634793882769240662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=8634793882769240662' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/8634793882769240662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/8634793882769240662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/02/le-cose-non-originali.html' title='Le cose non originali'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-8416435277396523369</id><published>2008-02-09T07:30:00.000+01:00</published><updated>2008-02-09T07:37:53.992+01:00</updated><title type='text'>Un'estate blu</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.vacanzalastminute.com/vacanze/nizza.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.vacanzalastminute.com/vacanze/nizza.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Io, a 17 anni, ho preso il coraggio a due mani e sono salito su di una corriera blu che mi ha portato in costa azzurra. E su questa corriera c’erano un sacco di altri ragazzi e ragazze che venivano con me in costa azzurra, pieni di sogni e di speranze. Che il nostro era un viaggio speranzoso lo sapevano tutti; perché noi si doveva imparare il francese così bene da lasciare tutto il mondo a bocca aperta una volta tornati a casa. Lasciare davvero tutti di sasso per i progressi fatti in quelle tre settimane in costa azzurra che se, poi, ci andava, noi, si poteva tranquillamente abbandonare la nostra vita in Italia e trasferirci in Francia da quanto bene il francese sarebbe uscito dalle nostre bocche.&lt;br /&gt;E in quell’estate passata in Francia ad imparare la lingua, una famiglia francese mi ha ospitato nella loro casa francese che, oltre me e il mio amico, conteneva anche la loro figlia francese e un altro ragazzo svizzero. E, una volta, la figlia francese aveva appena fatto la doccia e tra una cosa e l’altra ha perso l’asciugamano che è finito tranquillamente per terra. Così io, che ero appoggiato allo stipite, e il mio amico che era seduto nella poltrona a guardare la tivù, siamo rimasti di gesso con le bocche aperte. Per farvi capire bene...eravamo proprio paralizzati nel vedere tutta quella quantità di bellezza francese in versione originale, cioè, proprio genuina. La figlia francese ha aspettato un pò per vedere se ci finiva la paralisi poi è scappata via con una gran scena drammatica, come se fosse morto l’unico amore della sua vita. La sera, a tavola, non avevo il coraggio di guardarla in faccia, ma al massimo le guardavo le caviglie sotto il tavolo. Per dire la mia natura codarda.&lt;br /&gt;E in spiaggia, il pomeriggio dopo la scuola, le ragazze del nostro gruppo si erano scelte dei fidanzati provvisori francesi, che in realtà erano dei ragazzi africani di colore. E questi ragazzi africani, che erano tipo dei bagnini e degli animatori, avevano dei fisici migliori dei nostri che, in verità, eravamo un pò smunti. Per questo le ragazze sceglievano loro e ci passavano tutto il pomeriggio baciandosi nella bocca. L’unico che si salvava tra i ragazzi normali ero io che avevo questa gran bellezza interiore che però si vedeva anche dall’esterno; e allora, così, mi son salvato.&lt;br /&gt;Comunque la cosa più impressionante di quell’estate francese era il blu che riempiva le cose. L’orizzonte era blu, il mare era blu e tu, dopo due passi fatti in questo mare, sprofondavi subito e non come nel mio mare che devi fare dei chilometri prima di sprofondare. Le signore di Nizza erano blu, quelle di Cannes erano blu, le bancarelle blu, le arance blu, i traghetti blu, la baguette spalmata di patè, che la mamma francese mi dava alla mattina come pranzo al sacco, era blu. E visto che di mangiare del fegato malato non mi andava, appena uscivo dalla casa francese che ci ospitava, lo buttavo nel cestino che anch’esso era blu.&lt;br /&gt;Poi, verso l’ultima settimana, mi sono tolto gli occhiali con le lenti azzurrate e il mondo è tornato normale. Ma ormai la mia anima era blu.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-8416435277396523369?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/8416435277396523369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=8416435277396523369' title='40 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/8416435277396523369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/8416435277396523369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/02/unestate-blu-post-piccante-e-furbo-per.html' title='Un&apos;estate blu'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>40</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-1762120091836302442</id><published>2008-02-04T21:35:00.000+01:00</published><updated>2008-02-04T21:43:05.031+01:00</updated><title type='text'>Big in Giapan</title><content type='html'>&lt;a href="http://web.telia.com/~u31302275/ya_bild/guy.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://web.telia.com/~u31302275/ya_bild/guy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo è un appello alle persone un pò tristi, che ora respirano nell’acqua ma tra un pò potrebbero respirare nell’aria. Io ed &lt;a href="http://sweethomealabama.ilcannocchiale.it/"&gt;Alabama&lt;/a&gt; vi diamo la possibilità di girare la testa e di respirare finalmente come si deve, regalandovi l’occasione di iscrivervi alla prima banda Yakuza italiana su suolo giapponese, con tanto di katana e tatuaggio compresi nel prezzo. E’ che se avete una vita vuota noi ve la riempiamo con degli ideali, tipo la fedeltà ai capi (che saremmo io ed Alabama), e se invece avete una vita piena noi ve la svuotiamo dalle cose inutili, e quindi ci guadagnate sempre e comunque. Se di preciso non lo sapete, una banda yakuza, è tipo un clan mafioso ma con molti più ideali e saké.&lt;br /&gt;Adesso mi faccio tatuare dei serpenti nella schiena per fare vedere che sono un duro e che nel momento del bisogno posso fare delle mosse mortali con le mani. E Alabama, forse, si fa fare dei gran buchi nelle orecchie, che voi non lo sapete ma da quando è in Giappone è parecchio trasgressiva. Poi andiamo in giro per le strade del nostro territorio e chiediamo i soldi alla gente. E se loro non ce li danno noi li picchiamo perchè non possiamo farci calpestare i piedi da della gente normale. Accettiamo degli yen, degli euro, dei rubli, e dei soldi cinesi. I dollari e gli altri soldi no perchè sono in caduta libera. Quelli nella foto sono i primi iscritti, quindi occhio (sembrano giapponesi ma son dei triveneti trapiantati).&lt;br /&gt;Ognuno di noi ha una parte bianca e una nera, un lato a e un lato b. Adesso è quel tempo (qui mi rifaccio a footloose...se qualcuno non capisce poi glielo spiego a parte). E’ il tempo di essere cattivi. E io sarò uno Yakuza. Sarò un Big in Giapan.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;p.s.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Baol, te ci vieni? E' per la storia del lato oscuro della Forza...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-1762120091836302442?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/1762120091836302442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=1762120091836302442' title='47 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/1762120091836302442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/1762120091836302442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/02/big-in-giapan.html' title='Big in Giapan'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>47</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-1589103295716035715</id><published>2008-02-04T19:01:00.000+01:00</published><updated>2008-02-04T19:06:17.898+01:00</updated><title type='text'>La considerazione delle donne</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.societacivile.it/img/b_vespa.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.societacivile.it/img/b_vespa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Su internet c'è scritto che le donne si darebbero a Bruno Vespa senza pensiero pur di comparire alla tivù.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E io che avevo un'alta considerazione delle donne...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-1589103295716035715?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/1589103295716035715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=1589103295716035715' title='31 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/1589103295716035715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/1589103295716035715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/02/la-considerazione-delle-donne.html' title='La considerazione delle donne'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>31</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-3920313104432960432</id><published>2008-01-29T17:11:00.000+01:00</published><updated>2008-01-29T23:13:47.481+01:00</updated><title type='text'>La corda dell'annegato</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.tract.it/arsen.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.tract.it/arsen.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;A Bologna, in questi giorni, c’era la fiera delle cose artistiche, che si chiamano così perchè dovrebbero essere almeno un pò più belle di quelle normali. Del tipo che se ti metti a sedere su di una sedia normale nemmeno ci fai caso, mentre su di una sedia artistica quasi ti dispiace metterti a sedere, che lì ci sono delle questioni di bellezza e valori aggiunti che vengono a galla. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Infatti sulle sedie di mia sorella che sono trasparenti e artistiche non mi metto quasi mai a sedere, piuttosto mi metto sul divano. E poi la mia schiena non ama le trasparenze e soprattutto la bellezza scomoda. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oh, io sarò fatto male, ma tutta questa bellezza, lì alla fiera, non l’ho vista. Sì, qualcuno, ma giusto qualcuno. E’ che manca la sincerità. Di fondo manca la sincerità e quindi la profondità. E le cose che stanno sulla superficie sono un pò amare, solitamente. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche l’ultima volta che sono stato a Venezia, dove c’era questa cosa che è la Biennale d’architettura, era più sincero il fuori che il dentro. E per fuori intendo la città di Venezia, e nello specifico l’Arsenale e le Corderie. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco, un edificio bello come le Corderie mi lascia sempre stupefatto e poi, se penso che li dentro ci facevano le corde per le navi, capisci anche che c’è della profondità in un edificio così, che far le corde con perizia per secoli non è mica una roba da poco. Sì, con i miei amici abbiamo discusso delle cose organiche di Calatrava o degli interventi di Rafael Moneo alla Giudecca ma così, per dire. Mica perchè ci credevamo veramente. E poi non c’era nemmeno un plastico degli architetti che secondo me fan le cose belle. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E allora mi sono stancato presto, e visto che lì nell’Arsenale c’erano dei camminamenti nell’acqua, e in questi camminamenti c’erano dei pannelli con dei progetti, mi sono infilato per questi camminamenti; poi in fondo ai camminamenti c’erano dei cubetti di legno e mi ci sono seduto sopra. E lì da quei cubetti c’era una vista indescrivibile, che da in mezzo all’acqua abbracciava tutto l’Arsenale. Poi è arrivata una signorina con una targhetta dicendomi di alzarmi, che lì non si poteva stare, che era pericoloso e potevo cadere in acqua. Ho fatto lo sguardo seduttore e ho detto che la pelle me la giocavo io, ma non c’è stato niente da fare. E le persone lì intorno han cominciato a ridere, e quasi avrei voluto chiedere che cos’è che avevano da ridere. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi tornando indietro ci siam fermati al mercato del pesce di Rialto, che con quella luce lì della sera...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco, voi ditemi un mercato del pesce più bello di quello di Rialto (&lt;a href="http://comeh2o.blogspot.com/"&gt;Desa&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://prescia-prescia.blogspot.com/"&gt;Prescia&lt;/a&gt; salteran su con Palermo...che però, prima di dire, dovrebbero considerare bene quello di Rialto, e poi è così bello che la Vanessa Beecroft ci fa le installazioni, poi è vero che Jenny Saville si è trasferita a Palermo, ma mica abita al mercato).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;...E’ proprio questione di spazi, di luce, di acqua...non ce n’è, per gli altri non ce n’è. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi perder del tempo seduti sulle panchine che guardano la Giudecca, quelle che stanno su Riva dei Partigiani (che già questo depone a loro favore), è un perder del tempo che val la pena perderlo. Uno va a fare un giro ai giardini della Biennale e poi si mette a sedere lì, così, come se pensasse. E infatti a me, quando son lì, mi vien sempre da pensare che cosa pensano quelli che abitano nella Venezia finta (tipo S.Giorgio, Giudecca...) di quelli che abitano nella Venezia vera. Se per caso si sentono figli di un dio minore. Un giorno mi sa che glielo chiedo.&lt;br /&gt;Io in quelle città giovani e dinamiche come le carte di credito (tipo Londra, Milano, Barcellona –no, forse a Barcellona ci abiterei, ci devo pensare bene-, Parigi, N.Y....) non ci abiterei tranne che in orizzontale, mentre a Venezia ci abiterei. Lo so che a Venezia in estate hai la sensazione di prendere il colera da un momento all’altro (almeno per me) e in inverno diventi così triste che vorresti affondare nella laguna. Ma Venezia mi si confà...ma anche città tipo Genova, Marsiglia...ecco, col mare e le strade strette, sacrificate...però Venezia di più, che c’ha dei valori aggiunti che vi dico un’altra volta perchè ora ho sforato. Ma Venezia di più, sì.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;p.s.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://myselves.org/"&gt;Anja&lt;/a&gt;, non t'arrabbiare...che con quelli che abitano a Milano non c'ho mica niente...era così per dire, per scherzare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-3920313104432960432?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/3920313104432960432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=3920313104432960432' title='87 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/3920313104432960432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/3920313104432960432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/01/la-corda-dellaffogato.html' title='La corda dell&apos;annegato'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>87</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-2138712927252998338</id><published>2008-01-27T18:19:00.000+01:00</published><updated>2008-01-27T18:57:27.954+01:00</updated><title type='text'>Un Olocausto è per sempre</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.carnialibera1944.it/immagini/auschwitz/bambina.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.carnialibera1944.it/immagini/auschwitz/bambina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Se questo è un uomo &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voi che vivete sicuri&lt;br /&gt;Nelle vostre tiepide case,&lt;br /&gt;Voi che trovate tornando a sera&lt;br /&gt;Il cibo caldo e visi amici:&lt;br /&gt;Considerate se questo è un uomo&lt;br /&gt;Che lavora nel fango&lt;br /&gt;Che non conosce pace&lt;br /&gt;Che lotta per un pezzo di pane&lt;br /&gt;Che muore per un sì o per un no.&lt;br /&gt;Considerate se questa è una donna,&lt;br /&gt;Senza capelli e senza nome&lt;br /&gt;Senza più forza di ricordare&lt;br /&gt;Vuoti gli occhi e freddo il grembo&lt;br /&gt;Come una rana d'inverno.&lt;br /&gt;Meditate che questo è stato:&lt;br /&gt;Vi comando queste parole.&lt;br /&gt;Scolpitele nel vostro cuore&lt;br /&gt;Stando in casa andando per via,&lt;br /&gt;Coricandovi alzandovi;&lt;br /&gt;Ripetetele ai vostri figli.&lt;br /&gt;O vi si sfaccia la casa,&lt;br /&gt;La malattia vi impedisca,&lt;br /&gt;I vostri nati torcano il viso da voi.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;Le parole da aggiungere sono poche, quasi nessuna.&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;Ma se le nostre memorie saranno troppo rattrappite, se ai nostri figli non insegneremo il ricordo, se il dolore e l'orrore non coglieranno i nostri occhi alla vista di quelle immagini legate a queste parole...che i versi finali di Primo Levi ci sorprendano nella dolcezza del sonno...che la casa ci si sfaccia, che la malattia ci impedisca, che i nostri nati torcano il viso da noi, che la nostra anima ci abbandoni e resti solo un numero a ricordarla. &lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-2138712927252998338?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/2138712927252998338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=2138712927252998338' title='37 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/2138712927252998338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/2138712927252998338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/01/un-olocausto-per-sempre.html' title='Un Olocausto è per sempre'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>37</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-114255207151356557</id><published>2008-01-26T19:24:00.000+01:00</published><updated>2008-01-26T19:29:25.229+01:00</updated><title type='text'>La riproduzione dei rumori e la fintezza dell'amore</title><content type='html'>Ho la convinzione, che quando viene l’inverno, il mio cervello subisce una frenata. Dipende dagli inverni ma ci sono casi in cui la frenata può essere anche brusca. E la minima cosa che mi metto in testa è di non essere capace di tirare fuori dei pensieri uguali a quelli dell’estate. Allora l’altro giorno, e anche con un pò di sorpresa essendo un pensiero invernale, mi è venuta questa idea da spaccare i muri da quanto era da urlo. Un pò mi scoccia dirvelo perchè non l’ho ancora brevettata, però non resisto. In pratica mi è venuto in mente di costruire una scenografia di suoni, tipo rumori estivi, per riprodurre la tipica giornata di un giorno d’estate. Così ho scaricato da internet dei rumori che non pensavo nemmeno esistessero su internet. Dei rumori tipo il casino che fanno le cicale in estate, o il casino che fanno le rane d’estate, o lo sfrondìo del vento del sud carico di sabbia tra gli aghi di pino dei pini che stanno qui fuori casa mia; e, insomma, tutti rumori così, di questo tenore. Poi, qui nelle casse del computer, ho messo i grilli, nelle casse dello stereo grande, ho messo le rane, in quelle dello stereo piccolo, gli uccellini del mattino (tipo passerotti, fringuelli...), nelle casse della televisione ho messo il vento, nel lettore mp3 ho messo l’acqua del fiume. Poi ho alzato il riscaldamento e mi sono messo in mezza manica. E le mie gatte, quando han sentito tutti questi stimoli sonori, si sono messe sull’attenti e hanno strabuzzato gli occhi perchè loro ai fringuelli non resistono. Che come paradiso artificiale è anche venuto bene, ma la mia testa deve avere fiutato l’inganno perchè ha prodotto un unico pensiero che non era neanche un granchè. Era un pensiero sulla fintezza dell’amore. L’altro giorno un mio amico mi ha detto di essere quasi innamorato di una ragazza della Romania e a me spontaneamente mi è venuto di metterlo in guardia sulla fintezza dell’amore. Solo che lui, che ha un cervello funzionante anche nei mesi freddi, ha pensato di non ascoltarmi e di vivere il suo amore così come veniva. Infatti, alla fine, io mi sono vergognato del mio razzismo sentimentale ma gli ho detto che non era colpa mia; ma del freddo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-114255207151356557?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/114255207151356557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=114255207151356557' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/114255207151356557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/114255207151356557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/01/la-riproduzione-dei-rumori-e-la.html' title='La riproduzione dei rumori e la fintezza dell&apos;amore'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-4076734192310191869</id><published>2008-01-24T11:22:00.000+01:00</published><updated>2008-01-24T11:29:07.598+01:00</updated><title type='text'>Ciao Bulow</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.emilianet.it/immagini/bulow-grande.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.emilianet.it/immagini/bulow-grande.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; L’altro ieri è morto Arrigo Boldrini, che poi, per noi di Ravenna, era semplicemente Bulow. Comandante della 28° Brigata Garibaldi “Mario Gordini”, eroe della Resistenza, dopo l’8 settembre ha organizzato la guerra partigiana nella pianura attorno a Ravenna, ha impedito il bombardamento della città da parte degli alleati liberandola da quelle simpatiche persone che erano i nazi-fascisti, è stato senatore della Repubblica e molte altre cose.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Io, che sono stato &lt;a href="http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2007/08/memorie-di-un-bambino-comunista.html"&gt;un bambino comunista&lt;/a&gt;, Bulow l’ho visto tante volte e ogni volta con gli occhi pieni di meraviglia. Alle manifestazioni del 25 aprile, o alle feste dell’unità, o quando si passava davanti alla sua casa vicino al Duomo il mio babbo mi diceva: “Guarda c’è Bulow” e io c’ho messo tantissimo ad inquadrare quell’omino piccolo con lo sguardo scuro e determinato. E’ che era troppo piccolo per essere un eroe, e forse troppo vecchio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho una insana passione per la storia della Resistenza, della mia regione in particolare, e l’unica tessera politica che possiedo è quella dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani Italiani)...ah, la porto con molto orgoglio. E’ che a volte quei libri pieni di considerazioni filosofiche e prospettive esistenziali che la gente usa come indirizzo di vita (tipo Siddartha o libri così) possono essere sostituite da cose più leggere e con meno pagine, tipo la tessera dell’Anpi (almeno per me, e uno è sempre più di zero...). Ho messo questa foto di Bulow in mezzo ai bambini perchè quello è il posto in cui devono stare le persone come lui, che i grandi c’han la testa troppo dura. Il mio 25 aprile, negli ultimi anni, lo passo in bicicletta lungo i fiumi della mia Terra. Ogni tanto mi fermo in un posto dove è stato versato del sangue per liberarla, che sia una stele, un cippo o qualunque altra cosa. E faccio dei pensieri in mezzo ai grilli e al silenzio. Quest’anno uno sarà anche per te.&lt;br /&gt;Ciao Bulow.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-4076734192310191869?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/4076734192310191869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=4076734192310191869' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/4076734192310191869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/4076734192310191869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/01/ciao-bulow_24.html' title='Ciao Bulow'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-7352476748361620120</id><published>2008-01-21T04:57:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T05:37:53.395+01:00</updated><title type='text'>Johnson il farmacista</title><content type='html'>Questo post lo scrivo per dire che l'amicizia è strana. E visto che diverse volte mi sono imbattuto nella stranezza dell'amicizia ho pensato che fosse il caso di fissarla questa cosa strana. Che se no, a volte, i concetti scappano. Io e &lt;a href="http://vorreiessereunbaol.blogspot.com/"&gt;Baol&lt;/a&gt; siamo amici, amici che non ci siam mai visti, ma comunque amici. E allora, forzando sul concetto, si può anche dire che siamo tipo una joint-venture...non una joint-venture di aziende, perchè io e &lt;a href="http://vorreiessereunbaol.blogspot.com/"&gt;Baol&lt;/a&gt; non siamo delle aziende, ma una joint-venture di esseri umani. Una joint-venture che si basa sul niente, ma pur sempre una joint-venture. E per come la vedo io, in un consorzio di persone fatte con la carne e con le ossa, le cose le si deve dire in faccia senza tante remore. Solo che &lt;a href="http://vorreiessereunbaol.blogspot.com/"&gt;Baol&lt;/a&gt;, l'altro giorno, salta fuori dicendo che io e lui c'abbiamo un manager che si chiama &lt;a href="http://johnsonilfarmacista.blogspot.com/"&gt;Johnson&lt;/a&gt;. Io, all'inizio, pensavo che fosse quello del baby shampoo (da piccolo usavo quello giallo, poi quando han buttato sul mercato quello rosa-soft son diventato grande). Invece no, era un altro. Questo qui si chiama &lt;a href="http://johnsonilfarmacista.blogspot.com/"&gt;Johnson il Farmacista&lt;/a&gt;. Allora mi sono inca**ato un pò e ho detto a &lt;a href="http://vorreiessereunbaol.blogspot.com/"&gt;Baol&lt;/a&gt; che contro Johnson il Farmacista non c'ho niente, però le cose potrebbe anche dirle prima. E lui ci è rimasto un pò secco e per giustificarsi ha detto che Johnson il Farmacista è un bravissimo manager e che ha dei contatti anche in India. A me, questa cosa dell'India, mi è parsa un pò strana anche se, tendenzialmente, di Baol mi fido. E adesso ho il problema di dovermi presentare a Johnson il Farmacista, che io a presentarmi alla gente non son tanto bravo. Così ho pensato di scrivere questo post risolutivo. Infatti un pò è scritto per l'amicizia e un pò è scritto perchè Baol lo legga e vada a dire a Johnson il Farmacista che ho scritto un post che porta un titolo col suo nome in modo tale che venga Johnson a presentarsi e non io. Poi, niente. Visto che adesso sto via un pò di giorni e non ci sarò, voglio dire a Baol e Johnson che di andare a fare delle presentazioni a Bombay non se ne parla. Ma proprio per niente. Se vuole ci va Baol a Bombay, non io.&lt;br /&gt;E' che il caldo umido a me m'ammazza. Per dire, quando sono stato in Nord Africa, mi ha ammazzato il caldo secco, figuriamoci il caldo umido. Ecco, al limite al limite, se a Bombay vado, l'Imodium lo mette Johnson visto che è il farmacista (sperando che questo sostantivo aggettivato indichi proprio quello che dà via le medicine). Io per l'Imodium non tiro fuori un euro, che sia chiaro.&lt;br /&gt;Ben, adesso vado. Ciao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-7352476748361620120?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/7352476748361620120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=7352476748361620120' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/7352476748361620120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/7352476748361620120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/01/johnson-il-farmacista.html' title='Johnson il farmacista'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-8934025561206560657</id><published>2008-01-19T04:12:00.000+01:00</published><updated>2008-01-19T05:05:57.501+01:00</updated><title type='text'>Io, qui, c'ho tipo una notte bianca</title><content type='html'>Vi avverto subito che le parole che seguono son più scassate del solito, è che le ho scritte coi pestoni sotto gl'occhi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io adesso qui non so come fare, perchè sono ormai le quattro e non riesco a dormire. E ogni tanto questa cosa del non dormire mi succede, questo sonno che non viene mi dà fastidio ma tanto non viene e quindi m’invento delle cose per non pensare. E la cosa migliore per non pensare è leggere dei pensieri fatti bene, che han scritto degli altri ma almeno non sono i tuoi (che se fossero i tuoi non dormiresti ancora di più...forse, addirittura, non dormiresti mai più). E niente, quando è notte mi vengon anche delle rime nelle cose che scrivo ma voi non fateci caso perchè non sono intenzionali, anzi son proprio casuali (avete visto che anche adesso c’ho fatto la rima...è così, di notte non mi salvo). Allora oggi la mia salvezza è stata che è arrivato il pacco dell’Ibs e io quando arriva il pacco dell’Ibs lo assalgo perchè son curioso di leggere dei pezzi in qua e in là dei libri che ho ordinato. E allora, per primo, ho cercato&lt;strong&gt;&lt;em&gt; L’oro in bocca&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di &lt;a href="http://alicesu.splinder.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Alice&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, ma quei disastri dell’Ibs me l’hanno depennato perchè non era ancora disponibile e così son rimasto senza e adesso l’ho già riordinato insieme a quello di &lt;a href="http://capitolazioni.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lb&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Bene, era solo per dire che ho cominciato altri quattro libri oltre ai nove che sono sulla scrivania. Adesso di segnalibri non ne ho davvero più ma fa niente (ah, di notte non metto la punteggiatura...o comunque ne metto poca; anche di giorno non la metto ma di notte di meno). E nella fattispecie son due quelli che proprio ho per le mani adesso...&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ugo Cornia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Siam poi gente delicata&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Paolo Nori&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Adesso, che Paolo Nori è bravo si sa e dopo di questo me ne manca solo uno dei suoi da leggere (&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Bassotuba non c’è&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;) però, se proprio vi devo dire io, per &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ugo Cornia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; c’ho una preferenza. Solo che in questo qui che sto leggendo c’è stata tipo un’involuzione, come se qualcuno gli avesse detto di bonificare il linguaggio. Il bello di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ugo Cornia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; è che c'aveva questo linguaggio che partiva storto per arrivare dritto (a volte restava proprio storto e basta). Adesso è un pò troppo dritto. Ci sono ancora degli spazi di una bellezza sconvolgente ma sono in qua e in là e bisogna cercarli. Una cosa che mi ha fatto piangere dell’inizio di Roma è che lui se ne andava in giro per Modena a distribuire dei certificati elettorali, poi è arrivato in un posto dove c’era della gente seduta fuori che giocava a carte, tipo una festa di paese, e quando han visto che era l’omino dei certificati elettorali gli si son fatti intorno e gli hanno offerto del vino. Poi quando ha tirato fuori i certificati e ha detto che si doveva firmare per il ritiro, i vecchietti gli han detto se si vinceva qualcosa con quel firmare e con quel certificato. E chi vive in Romagna o in Emilia lo sa benissimo che i vecchietti chiedono sempre questa cosa del vincere se te gli dai qualcosa o gli fai firmar qualcosa. Anche i miei nonni facevan così. E allora mi son messo a piangere (un pò anche perchè gli occhi mi bruciano dalla notte bianca). Ecco da ultimo vi dico che va bene comprare i soliti Baricco, Ammaniti e compagnia...ma ci son anche autori che meritano se non di più almeno uguale (per me di più...se proprio devo dire io)...insomma, sti qui tipo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cornia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nori&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; comprateli che son gente delicata.&lt;br /&gt;(Sì ma comprate anche &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Alice&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lb&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; che sono ragazze altrettanto delicate se non di più, per me di più se proprio devo dir io...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-8934025561206560657?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/8934025561206560657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=8934025561206560657' title='41 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/8934025561206560657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/8934025561206560657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/01/io-qui-cho-tipo-una-notte-bianca.html' title='Io, qui, c&apos;ho tipo una notte bianca'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>41</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-8873440808826939424</id><published>2008-01-12T03:07:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T04:33:35.000+01:00</updated><title type='text'>Una specie di augurio, pieno di speranza, di grazia, di leggerezza e di altre cose che vi dirò quando mi verranno in mente</title><content type='html'>A casa mia non ho abbastanza segnalibri carini e devo strappare dei fogli di carta per ricordare il punto in cui sono arrivato a leggere. Ho una specie di sindrome che mi fa cominciare i libri ma non me li fa finire, e così adesso ho nove libri che stanno su una pila e non so se li finirò mai. Il post che dovevo scrivere era su uno di questa specie di segnalibri, che nella fattispecie è un biglietto di un concerto dei Radiohead di dieci anni fa, e, siccome al concerto son già stato, adesso quel biglietto ha il valore della carta da buttare nel macero, tipo di quella carta che il macellaio usa per avvolgerci la carne che perde il sangue. Mi è sembrato una bella cosa dare al biglietto dei radiohead la possibilità di cominciare una seconda vita da segnalibro. E’ come dire a tutti che nella vita c’è sempre una speranza e una possibilità per ricominciare. E’ che a me piace il cinema e allora ogni tanto mi piace pensare queste cose. Insomma, avrei dovuto ma ora non posso. Adesso non mi riesce di parlare di segnalibri perchè stasera sono andato a comprarmi un crescione dalla mia piadinara di fiducia e quando sono entrato sotto il teloncino di plastica per non bagnarmi ho visto che parlava con un signore e ho capito che aveva intenzione di mettere in vendita il baracchino delle piadine. E allora quando il signore se ne è andato l’ho un pò aggredita per sapere se era vero che voleva vendere, e, se era vero, perchè voleva vendere...e che l’avrei ritenuta direttamente responsabile di tutte le cattive piadine che avrei mangiato in un futuro senza di lei. E poi le ho detto anche altre cose che non ricordo. Allora lei ha cominciato a dirmi delle cose che non capivo e che poi ho capito. Non erano tanto belle e dopo un pò, anche se la sua faccia era normale, negli occhi è spuntata dell’acqua salata. Tipo un piccolo mare. Come se uno avesse un mar morto negli occhi. E se te metti un uovo nel mar morto lui sta a galla da quanto sale c’è. Mi ha detto che fin da piccola il suo corpo produce del calcio in più e le si formano delle specie di ossa che non dovrebbero formarsi. E questa volta, l’osso in più, le si è formato dentro la testa. La devono operare e non si sa come andrà a finire. E allora adesso vende tutto. Mi son mancate le parole per dirle delle cose di conforto, tranne in bocca al lupo. Lei ha detto:”Speriamo che il lupo muoia” e ci siamo messi a ridere. Poi mi sono accorto che mentre stendeva le piadine col mattarello mi diceva in qua e in là dei segreti sul come si fa a fare la piadina buona. Come se non mi volesse lasciare a mani vuote, come se mi volesse mettere in grado di farmela da solo la piadina nel caso che non trovassi il degno sostituto. E allora due di questi segreti li condivido anche con voi, ma solo due, che gli altri li tengo per me. Uno è che il lievito va sempre comprato sigillato in piccolissime quantità e l’altro è di usare solo il sale grosso delle saline di Cervia. In questo modo la piadina sarà bella grossa e bella soffice. Ho un bel rapporto con la mia piadinara anche se io sono uno che parla poco. Sono un romagnolo atipico mentre lei è una romagnola tipica e parla anche per me. E poi abita in un posto che a me piace un sacco, ed è vicino a Brisighella, lì dove comincia la salita per monte Mauro. Son posti che faccio in bicicletta e che quindi non posso che amare; è che la mia bicicletta mi fa amare tutti i posti che attraverso con lei, diventano tipo percorsi dell’amore e della bellezza quelli che faccio con la mia bici. E, per dire il feeling che c’è con la mia piadinara, lei da giovane andava in bicicletta e poi quando le sono nati i figli li ha iscritti in una squadra di ciclismo e quando si dovevano allenare, visto che erano piccoli, lei andava a fare i percorsi in bicicletta con loro. E la figlia l’ho anche conosciuta perchè all’inizio faceva le piadine anche lei. Ed era bellissima. Non vi spiego il mio concetto di bellezza ma se vi dico che era bella dovete fidarvi. Io quando parlo di bellezza sono sui generis, del tipo che non mi fido mai dei canoni degli altri ma mi fido solo dei miei. Per me vale quella storia della prima impressione. E’ come se alle cose facessi una foto polaroid e solo di quella mi fidassi. Insomma, questa ragazza aveva il sorriso con la luce e per me questo basta e avanza. Ed era una ragazza romagnola tipica, come sua madre. Parlava sempre e poi in mezzo alle parole ci metteva un sorriso (uso l’imperfetto ma lei è viva e vegeta...è che per me vale solo il tempo dei miei occhi...quello che vedono è il presente e quello che non vedono è il passato o l’imperfetto o forse il futuro, forse). E allora quando andavo lì (e ammetto che nel periodo in cui c’è stata lei andavo con una frequenza che poi non ho più avuto...però la colpa non era mia ma del suo sorriso luminoso)...ecco, sì, dicevo...quando c’era lei io andavo lì e lei mi indicava gli alberi, visto che nel cortile della piadineria c’era un olmo, un pioppo e un gelso che adesso si è seccato. E visto che io amo gli alberi romagnoli ascoltavo molto volentieri quello che raccontava. Eran tutte cose sulle malattie degli alberi e sui tempi di fioritura degli alberi. No, niente, è che in quel periodo, all’università, stava studiando per l’esame di botanica e di alberi se ne intendeva tantissimo. Così io stavo un pò girato verso gli alberi e poi mi voltavo e facevo delle gran bocche di meraviglia per farla ridere, anche se non ce n’era bisogno perchè lei rideva benissimo da sola. Ecco, solo per dire tale madre e tale figlia e che a volte la continuità è una bella cosa.&lt;br /&gt;....Poi ha finito di cucinare il crescione e me lo ha messo in un sacchetto e quando è stato il momento di pagare mi sono accorto che avevo pochi spiccioli e cinquanta euro attaccati. Così mi è rimasto un debito di un euro e le ho promesso che quell’euro lo avrei portato in bicicletta fin su a monte Mauro per saldare il mio debito...e la piadinara si è messa a ridere. Lo so che l’ho tirata un pò lunga ma io non son bravo a dire le cose dirette; l’importante è che si sia capito che questo post è una specie di in bocca al lupo per quella signora lì, quella che fa le piadine buonissime, che va in bicicletta con i figli, che mi dice i segreti delle piadine, che abita in un bellissimo posto in collina che ci si va solo con la jeep e con la panda 4x4 e che ha una figlia con un incredibile sorriso luminoso che conosce vita morte e miracoli degli alberi di Romagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora è venuto il momento della smematura, simile alla svinatura (che qua in romagna si fa sul finir d’ottobre) e alla maialatura (che qua in romagna si fa sul finire di dicembre).&lt;br /&gt;E niente...se le ricordo tutte, quelle che mi hanno incoscentemente nominato sono le seguenti persone, meravigliose e dai sorrisi luminosi: &lt;a href="http://alicesu.splinder.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Alice&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (io il libro lo aspetto ma qui non arriva....ehi voi! Comprate L’oro in bocca...quello qui a fianco!), &lt;a href="http://comeh2o.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Desaparecida&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://maestro-e-margherita.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Dressel&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://maricri-artisticamente.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Maricri&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (che mi dice sempre cose di una tale bellezza che io non so come fare a sdebitarmi...), &lt;a href="http://laversionedilaura.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Laura&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://atuttavita.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Guernica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://inenarrabilmenteanna.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Inenarrabile&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (che io starei sempre sul suo blog ad ascoltare la marcia turca e a vedere la signorina che cammina per la strada dove due persone si baciano)...e credo qualche altra persona un pò di tempo fa, anche se poi io, nella mia irresponsabilità, ho lasciato cadere nel dimenticatoio. Un giorno pagherò per tutto questo.&lt;br /&gt;Ho deciso di fondere tutti questi meme in uno solo e di nominare cinque blog che amo parecchio. Lascio fuori per ragioni sentimentali quelli del baracchino (&lt;a href="http://vorreiessereunbaol.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Baol&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://myselves.org/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Anja&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://amarantajam.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Amaracchia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://comeh2o.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Desa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;...che per me sono sempre da primo premio...ma proprio sempre) e le signorine che mi hanno nominato (e anche qui, per &lt;a href="http://alicesu.splinder.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Alice&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, devo dire qualcosa...insomma, come ha scritto lei, ormai siamo legati quasi indissolubilmente...e niente, sta ragazza la stimo parecchio. Ah, la mail la scrivo...è che volevo metterci dentro anche la recensione di Million dollar baby, forse. Però stavolta mi hai davvero detto una cosa da restarci secco. Per quello che hai scritto di me sul tuo blog non so come ringraziarti. Ci devo pensare su).&lt;br /&gt;Premesso che tutti i blog inseriti nella mia lista qui a fianco hanno un piccolo orticello nel mio cuore (del tipo che lasciare fuori &lt;a href="http://cimari.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Artemisia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://karintama.wordpress.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La Guressa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;o &lt;a href="http://sunofyork.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;SoY&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o la &lt;a href="http://pattyselmaebdp.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Rimastanza&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://prescia-prescia.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Prescia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; mi sembra un delitto)....ma uff...andate a quel paese!...io non son buono di lasciar fuori la gente...&lt;br /&gt;Insomma i nominati son questi qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://categong.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Categong&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;Cate farebbe parte del baracchino solo che ha alzato una spugna, una volta, e basta. E lo ha fatto come puro gesto estetico e senza nessun fine pratico, che poi è una cosa tipica degli architetti. E poi c’ha questa cosa che è la mia blogstar preferita e quindi tendenzialmente le cose gliele perdono anche se mi da del gazzellone amoroso, è anche vero che io le do della fenicottera ma gazzellone amoroso è di una bruttezza unica. Secondo me Cate è come la sirena della polizia, non tanto per il rumore quanto per la luce sfolgorante, che se ti casca negli occhi li devi chiudere per forza. Io non l’ho mica mai vista e non le auguro nemmeno di assomigliare nel fisico a una sirena della polizia però secondo me è così. E poi, sempre secondo me, Cate c’ha la testa che scotta...del tipo che se le metti la mano sopra i capelli ti bruci e la devi togliere. Infatti nei capelli deve mettere delle lozioni con i semi di lino per rinfrescarli. E’ che pensa delle cose fuori del comune, proprio intelligenti, e allora la testa si scalda, però lei c’è abituata. Adesso fa la sirenetta in altri oceani più chic, tipo i social network, e ha lasciato noi poveracci dei blog normali da soli. Secondo me una santa non dovrebbe fare così, ma nella vita si vede anche di peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sweethomealabama.ilcannocchiale.it/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Alabama&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;Cosa volete che vi dica, io quando leggo i suoi post e tipo sono arrivato a metà...o vado in bagno o mi faccio la pipì addosso. E’ che le cose che scrive mi fanno ridere in quel modo che è brutto a vedersi perchè uno perde il controllo di sè e la faccia si deforma e chi entra in quel momento non ti riconosce più. E poi ha una abilità speciale che ogni volta s’inventa un nomignolo nuovo, sempre con la radice Kab, ma sempre diverso ogni volta. E io non ho ancora capito come fa. Tenete conto che vive in mezzo agli jappi, che poi sono i giapponesi, e anche se ci provano non riescono a piegarla nemmeno un pò e, anzi, secondo me è più romana di quando è partita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scarpanera.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Francesca&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;Io sulle cose do sempre giudizi a sentimento dove la ragione c’entra poco o nulla. E secondo me Francesca è una persona piena di grazia, e quindi il suo blog è pieno di grazia. E non intendo mica piena di droga come succede nel film Maria full of grace. Intendo proprio la vera grazia, quella che ha un rapporto con la leggerezza delle cose belle. Il suo blog è talmente saturo di bellezza che quasi mi sembra troppa. E’ come entrare in un corridoio pieno di finestre, ed affacciandosi ad ognuna di queste finestre si riscopre un pezzo della propria vita (almeno questo vale per me...). E chi mi parla con amore dell’affinità elettiva tra Hisaishi, Kitano e Miyazaki mi sbrindella il cuore (a questi tre signori qui sono sensibilissimo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fumettisottovuoto.splinder.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fedesottovuoto&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;Se c’è una cosa che mi fa restare a bocca aperta su questo mondo è la leggerezza. E Federica, che poi è la signorina che disegna i fumettisottovuoto, ha questo dono nella mano. Io per fumetti intendo solo Charlie Brown e Mafalda, con loro son cresciuto e loro sono i miei unici amori. E per me, Schulz e Quino, sono delle persone che avevano della genialità nelle mani. E c’era anche della poesia nelle loro mani. Di un fumetto non mi interessa nè la verosimiglianza, nè il colore, nè la patinatura...Pretendo solo la leggerezza...e Fede ce l’ha.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://capitolazioni.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lb&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;Perchè è la Carrie Bradshaw dei blog. Perchè mi fa ridere, mi piace il modo in cui affronta la vita, perchè le sfilo le canzoni dalla playlist...E se fosse per me le farei assegnare di diritto una goldcard per entrare a qualsiasi evento mondano, artistico o di che cavolo di natura sia. E poi, sempre se fosse per me, farei capire a quei signori che fanno le scarpe, tipo manolo Blahnik (se esiste), o le borse di muflone (tipo Gucci) che è nel loro interesse far arrivare ad Lb, comodamente a casa, le loro collezioni. Poi lei darebbe alle scarpe e alle borse il loro bel risalto negli eventi mondani e questa gente qui avrebbe tutto il loro ritorno. Ah, mi dimenticavo che la goldcard include la possibilità di accedere ai camerini delle star, così da riuscire a fare le interviste a sangue caldo.&lt;br /&gt;(Ho cercato di comprare il suo libro per mail senza risultati; ora tenterò con Ibs...fatelo anche voi!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il premio della critica va a &lt;a href="http://fiabeperorchi.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Madd&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, che non scrive facile perchè scrive fiabe per orchi...e scrive così denso che ogni volta mi invischio nelle sue parole. Ma sa scrivere, e nel suo vocabolario ce ne stanno dieci dei miei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s.&lt;br /&gt;Ci sono blog che leggo ma che non hanno bisogno della mia segnalazione. Però, per chi non ci sia mai passato, segnalo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://chinaski77.splinder.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Chinasky&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://iosonosenzaaggettivi.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Elena&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://eiochemipensavo.diludovico.it/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Eiochemipensavo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.bloggointestinale.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Bloggointestinale&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.ninna.it/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ninna &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;(in particolar modo quando canta) e altri che vi segnalerò quando mi verranno in mente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-8873440808826939424?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/8873440808826939424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=8873440808826939424' title='69 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/8873440808826939424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/8873440808826939424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2008/01/una-specie-di-augurio-pieno-di-speranza.html' title='Una specie di augurio, pieno di speranza, di grazia, di leggerezza e di altre cose che vi dirò quando mi verranno in mente'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>69</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-535500012317494646</id><published>2007-12-30T20:53:00.000+01:00</published><updated>2007-12-31T01:15:06.853+01:00</updated><title type='text'>La diga di Assuan</title><content type='html'>Insomma...non è mica colpa mia! Tipo una ventina di giorni fa camminavo per le strade della mia città e guardavo la faccia delle persone che guardavano le vetrine; non mi sono accorto che c’era un buco per terra e ci sono caduto dentro e cadendo non sentivo mai il fondo perchè questo buco era profondissimo. E così mentre sprofondavo sempre più velocemente prima mi son preoccupato di non sporcarmi i vestiti di terra e poi mi son chiesto se ero morto e se per caso stavo precipitando all’inferno. Son passato dal freddo al caldo e poi di nuovo al freddo e quando ho rivisto la luce del sole mi trovavo in Cina. Che poi, quando uno si ritrova in Cina all’improvviso non è che sia subito facile organizzarsi; cioè, voglio dire, un pò di tempo serve per riprendersi dallo shock e adottare i primi provvedimenti. Che ho cercato pure un internet point per scrivere un post e farvi gli auguri di natale solo che lì hanno le tastiere cinesi e da noi si vedrebbero solo dei quadratini al posto dei loro ideogrammi, quindi ho lasciato perdere. Per un pò di giorni ho fatto il risciò-express portando in giro le persone per pechino con la forza delle mie gambe poi, quando ho avuto abbastanza soldi, mi sono imbarcato su un bastimento battente bandiera liberiana con la mansione di mozzo addetto al ponte di prua. E anche quando tiravo a lucido il ponte di prua nei miei pensieri c’eravate sempre voi e la voglia di scrivere un post non m’abbandonava mai, nemmeno nei momenti più critici. E così a forza di spinte dai venti d’oriente siamo arrivati al capo di buona speranza dove una tempesta biblica e un banco di balene di una razza che attacca l’uomo hanno spezzato il bastimento a metà. Se Dio vuole ero sulla metà giusta, quella che è rimasta a galla e si è arenata sulle coste africane. Ho raccolto un pò di cose e mi sono incamminato verso nord...e nei miei pensieri c’eravate sempre voi. Ho attraversato di corsa l’africa nera con il fitto delle sue foreste per arrivare in tempo a scrivere il post degli auguri di fine anno. E ho corso di giorno e di notte. E quando spuntava il sole le gazzelle si svegliavano cinque minuti prima dei leoni e cominciavano a correre...ma io correvo così veloce che, da lontano, pareva che i leoni inseguissero le gazzelle e le gazzelle inseguissero me. In realtà i leoni inseguivano sì le gazzelle ma le gazzelle non inseguivano me. Anzi un pò sono anche diventato amico delle gazzelle, che mi mettevo lì in gruppo con loro per dirgli delle parole di conforto e per incoraggiarle a correre più forte. E quando sono arrivato alle sorgenti del Nilo ho affittato una feluca a motore, ho scavalcato la diga di Assuan e sono arrivato in un amen ad Alessandria d’Egitto...qui ho preso in prestito un pò di volumi rari alla biblioteca di Alessandria e mi sono imbarcato su di un gommone che mi ha scaricato a Pantelleria. E da qui è stato uno scherzo ritornare in romagna perchè con una bicicletta sotto il cu*o io corro come il vento, che tanto il freddo non lo sentivo perchè ero cosparso di grasso di balena che attacca l’uomo (che tiene il freddo molto di più del grasso di balena che non attacca l’uomo).&lt;br /&gt;Ecco, tutto questo per dire che io sono innocente e che non è colpa mia se sono stato assente per un pò di tempo.&lt;br /&gt;E poi vorrei anche dire che i bastimenti battenti bandiera liberiana dovrebbero farli un pò più resistenti...e che oltre ad adottare un panda adottate anche una gazzella!&lt;br /&gt;Insomma questi due barili che vedete qui, col timbro della dogana cinese, sono pieni di cose stupefacenti che danno la felicità e proteggono dalle brutte cose. Prendetene quanto ve ne serve...ma non di più (che ci sono anche gli altri).&lt;br /&gt;Auguri di cuore e di tutti gli altri organi, siate massimamente felici o comunque non tristi. E tenete vivi i vostri sogni e il fanciullino (o fanciullone) che c’è in voi...&lt;br /&gt;In fede&lt;br /&gt;Kaba&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s.&lt;br /&gt;non rispondo a tutti i commenti del post sotto...ma grazie...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s.s.&lt;br /&gt;In questo angolo del post si celebra l'arte del "pavoneggiarsi"...&lt;br /&gt;è che non son più abituato a scrivere i post e dimentico le cose per strada...e poi...insomma, le cose piccole son sempre quelle che mi fan più felice...&lt;br /&gt;e niente, c'è questa puntata dei Simpson in cui Bart ha un appuntamento con la figlia del reverendo di cui è innamorato (innamorato della figlia non del reverendo), e allora al colmo della gioia dice queste parole qui:&lt;br /&gt;"C'è una sola cosa da fare in un momento come questo: pavoneggiarsi!" e se ne va ancheggiando con la musica dei bee gees, tipo tony manero nella febbre del sabato sera...&lt;br /&gt;insomma, tutta sta roba per dire che il primo e unico racconto che ho scritto nella mia vita è stato selezionato per essere pubblicato su di un libro vero (per chiarirsi, libro pubblicato NON a mie spese...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-535500012317494646?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/535500012317494646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=535500012317494646' title='65 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/535500012317494646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/535500012317494646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2007/12/la-diga-di-assuan.html' title='La diga di Assuan'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>65</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-1594801926966833866</id><published>2007-12-13T20:30:00.001+01:00</published><updated>2007-12-13T21:07:37.642+01:00</updated><title type='text'>La mia felpa</title><content type='html'>La prima volta che sono andato a Praga avevo in testa di vedere il Castello, e infatti, appena ho messo fuori un piede dalla Stazione di Praga e sono salito su un tram e poi sono sceso dopo un pò di chilometri...ecco, dopo che ho fatto queste cose e mi son trovato su un marciapiede della città di Praga, ho alzato la testa...ed alzando la testa ho visto il Castello. Dopo quella prima volta, a Praga ci sono ritornato, ho preso un pò di tram senza guardare fuori, sono arrivato dalle parti di ponte Carlo, sono sceso, ho alzato la testa e ho visto il Castello. A Praga il Castello lo vedi sempre perchè sta su un’altura, ti domina proprio dall’alto ed è un persecutore solido che ti guarda di continuo e non ti molla mai. Io, se c’è un’autore che amo, ma proprio tanto, è &lt;strong&gt;Hrabal&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Hrabal&lt;/strong&gt; è di Praga. Ma se uno mi ferma per la strada e mi chiede chi è stato il più grande genio che ha messo delle parole sulla carta io non esito un istante e gli dico &lt;strong&gt;Kafka&lt;/strong&gt;. E anche &lt;strong&gt;Kafka&lt;/strong&gt; è di Praga. E allora l’ultima volta che sono stato a Praga era d’agosto e mentre camminavo per la via degli Italiani guardavo le vetrine e ho visto in esposizione una felpa blu con il cappuccio, poi proprio in centro all’altezza del cuore c’era un simbolo strano con intorno scritto “Karlova Univerzita Praha”. Sono entrato nel negozio me la sono provata e ho cominciato a sudare. Poi l’ho comprata e sono uscito dal negozio. Ho avuto un periodo che facevo acquisti strani e fuori stagione e quello della felpa è stato abbastanza strano; però, per dire, esattamente in questo momento sto indossando quella felpa blu con il cappuccio che tra le altre cose è la felpa che fa più caldo al mondo. Per quello che il giorno in cui me la sono provata ho cominciato a sudare. Ho scritto queste parole senza sentimento e che non portano a una conclusione perchè l’altro giorno vi ho chiesto dei consigli degli acquisti, e voi me li avete dati. E così volevo contraccambiare e intimarvi di leggere &lt;strong&gt;Ho servito il re d’Inghilterra&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;B. Hrabal&lt;/strong&gt; e tutta l’opera di &lt;strong&gt;Kafka&lt;/strong&gt; (:D) o perlomeno &lt;strong&gt;Il processo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Il Castello&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;La Metamorfosi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;La colonia penale&lt;/strong&gt;. Non ve lo direi se non fosse proprio necessario. E adesso che ho finito di scrivere mi è venuto di guardare un’immagine che sta qui a fianco ed è vicina al libro di Paul Auster che sto leggendo. E quest’immagine è composta da un padre che tiene per mano la figlia la quale stringe un orsetto di pezza nel pugno. E tutt’intorno c’è un parco. Insomma l’immagine non è un granchè però mi è venuto in mente che Paul Auster è l’orsetto di pezza...l’uomo, la bambina, i sassi, gli alberi, le foglie, gli insetti, l’acqua della fontana, le pietre della fontana, i pesci giapponesi, i tulipani, il cancello, le anatre, i cigni, le oche, le nuvole, il cielo, il sole, tutto quello che sta al di là del cielo (la luna, i pianeti del sistema solare, tutti i satelliti, la via lattea...insomma tutto l’universo conosciuto e anche no) sono &lt;strong&gt;Kafka&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s.&lt;br /&gt;Paul Auster l'ho lasciato volutamente senza grassetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VOTA BAOL VOTA BAOL VOTA BAOL VOTA BAOL (&lt;a href="http://pideyeforever.blogspot.com/"&gt;qua&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-1594801926966833866?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/1594801926966833866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=1594801926966833866' title='79 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/1594801926966833866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/1594801926966833866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2007/12/la-mia-felpa.html' title='La mia felpa'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>79</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-1250554994220507614</id><published>2007-12-10T22:56:00.000+01:00</published><updated>2007-12-11T01:20:35.060+01:00</updated><title type='text'>Lezioni di jedi</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Poco tempo fa, in una blogosfera vicina vicina, due giovani blogger, &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://vorreiessereunbaol.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;Baol&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; e Kabalino, decisero di scrivere un post a quattro mani…forte era la forza in loro…&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Per le strade della caotica città-pianeta Coruscant due giovani discutono tra loro...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;No! Dai, le &lt;/span&gt;&lt;a href="http://i11.ebayimg.com/02/i/000/bb/1c/1cff_1.JPG"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;crocs&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt; col pelo no, non ti si può guardare!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Eh, ma queste son col pelo di &lt;a href="http://www.nasm.si.edu/exhibitions/StarWars/images/BookImages/ewok.jpg"&gt;Ewok&lt;/a&gt;! Mica quella robaccia che contrabbandano dalle periferie dell’impero...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Ma...ma...io avevo pensato a dei calzari da centurione…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; I calzari da centurione te li metti te, che poi ci vai a fare lo splendido il sabato pomeriggio...&lt;br /&gt;Io, nei miei piedi, ci tengo queste meraviglie...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Guarda che ho rimorchiato certe ancelle di principesse con quei calzari che te nemmeno te lo immagini. E comunque le crocs non sono jedi!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Ma sono calde...e poi, dove sta scritto che quella roba lì che porti ai piedi è jedi?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;A pagina 18 del manuale del perfetto jedi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Seee...il manuale del perfetto jedi...perchè te leggi quella roba? Ma te lo sai quanto vive uno jedi? E li hai mai visti dei geloni di mille anni? E poi le mie crocs sono di una comodità che non te la immagini neanche...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Le scarpe di uno jedi devono essere pratiche per l’agilità! Con le crocks si corre una meraviglia, vero? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Eh...lo so, però queste, sotto, c’han la gommina che fa presa. Ti risulta che il grande &lt;a href="http://www.blueharvest.net/images/closeups/yoda.jpg"&gt;Yoda&lt;/a&gt; se ne vada in giro con calzari da centurione?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Se è per questo non l’ho mai visto nemmeno con le crocs...il grande Yoda va in giro scalzo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; E infatti quell’esserino verde lì c’ha una raucedine che fa provincia...ma hai sentito come parla? No, dimmi te?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Sei scemo o cosa? Ti sei per caso accorto che il grande Yoda proviene da un altro sistema planetario?!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Embè? Hai mai sentito parlare della &lt;a href="http://www.asps.it/galassia.jpg"&gt;Galassia di Raucedine&lt;/a&gt;?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Ma quale Galassia di Raucedine...guarda che il corso di Universografia lo abbiamo seguito insieme e lo so che non sei una cima, dì la verità, su Yoda ti eri sbagliato...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; E’ che c’ha un aspetto quel Yoda...mi ricorda una mia amica...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Wow, doveva essere un figone…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Guarda Baol! C’è &lt;a href="http://www.fantasymagazine.it/imgbank/NEWS/chewbacca.jpg"&gt;Chewbecca&lt;/a&gt;!!! Madonna...che gran pezzo d’animale...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;E’ un Wookiee, non un’animale...bestia che non sei altro.&lt;/span&gt;..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Se, seee...ci siam capiti...&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Piacere di conoscerla...è un onore...guardi, ho il suo pupazzetto nel portachiavi...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; (Ma come stai messo...il pupazzetto...io almeno ce l’ho del Gattobus...) Sì, sì...piacere anch’io...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ciube:&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Aaaaaaawwwwwwhhhh awweeeeeeaaaaaagggh awwwwwwwww&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Ehm…no no , signor Chewbecca, le scarpe del mio amico son di sintetico, non è pelo di Wookiee…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ciube:&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Weeeeeewwwwwwwwaaaaaaaaa ahhhaaaaaawwwooooou&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Sì lo so signor Chewbecca, ci strapperebbe le braccia se fossero di Wookiee...a...arrivederci...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; ...(oh santiddio...eccheccosai in bocca...)...ci si becca in giro...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ciube:&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Aaaawwwweeeeeaaaahhhhh&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Ma hai sentito che versi che fa? E te li capisci? Fa paura!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Non son versi, è la sua lingua...Chewbecca parla shyriiwook...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Ah...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;L’ho studiata alle &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.gri.it/storia/foto/classe_anon.jpg"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;medie&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;; eravamo 5 sezioni, quattro d’inglese e una di shyriiwook...e io son finito in quella di shyriiwook...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; ...tutte le fortune...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Vabbè, Ma mi hai fatto fare na figura, te e quelle scarpe lì! Lo sai come ci poteva combinare quello?! Comunque domani è il nostro primo giorno al Master per jedi e non mi va di presentarmi lì con le crocs col pelo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Ed a me non va di andarci con i piedi viola dal freddo; s’ha da trovare una soluzione...guarda un pò se quel tuo manualetto dice qualcosa...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Mah...mmhhh...vediamo... per essere uno jedi alla moda bisogna indossare stivaletti rossi ed una cappa nera.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Una cappa nera? Ma, scusa, chi è l’autore del manuale?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Il maestro Qui-Gon Jinn.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; E chi è?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Ma come chi è? Voglio ricordarti che sarà lui a tenerci le lezioni di equilibrio jedi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Eh, ma io ho visto solo i primi tre episodi di Guerre stellari...che va beh...in realtà sono il 4,5,6...però ci siam capiti...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Lasciamo perdere...Che ne dici della classica tuta beige con gli stivali marroni?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Alla Obi-Wan? Mi piace! Ok, aggiudicato. Ma Obi-Wan è tra i docenti?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Sì, al terzo anno, insegna battaglia jedi nella lava.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Io di battaglie, finora, ho visto solo quella delle &lt;a href="http://farm1.static.flickr.com/70/227071857_b1db11ff5e.jpg"&gt;donne nel fango&lt;/a&gt;...&lt;br /&gt;A proposito, che lezione abbiamo domani?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Controllo sul programma ma dovrebbe essere “Primi approcci con la forza”…sì, infatti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Ma in cosa consiste? Lo dice? Che io non so mica se son subito pratico con la forza eh.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt; Mah, guarda, qui dice che è un semplice approccio alla tecnologia laser.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Una volta a uno che conosceva mia cugino gli dovevano raddrizzare l’occhio col laser e gli han bruciato la pupilla, per dire...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Sì, va beh...ma noi siam jedi...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; Sarem jedi...ma io, per non saper né leggere né scrivere, vengo con gli occhiali da saldatore...Baol?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Ehi! Che c’è ancora?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; No, niente...è che...ogni tanto sento come un fremito nella forza...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;K.:&lt;/strong&gt; ...lascia perdere...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;B.:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Meglio và. Dai, andiamo che s’è fatto pure tardi...mannaggia te e il fremito!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;E’ che io e Baol ogni tanto ci si diverte così...come fanno i bambini. Che a stare sempre nelle proprie corde ci si impicca e allora, noi, si fa queste cose qui proprio per non rimanere impiccati, che quella fine lì a me e &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://vorreiessereunbaol.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;Baol&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; ci fa paura...&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-1250554994220507614?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/1250554994220507614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=1250554994220507614' title='49 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/1250554994220507614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/1250554994220507614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2007/12/poco-tempo-fa-in-una-blogosfera-vicina.html' title='Lezioni di jedi'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>49</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7545011937205284346.post-6179062839639808339</id><published>2007-12-10T13:11:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T13:30:34.198+01:00</updated><title type='text'>Non ditemeli brutti, ditemeli belli...</title><content type='html'>Niente, vi devo solo chiedere un favore...è che devo fare un ordine di libri, di quelli che si comprano da internet, e io vi chiedo il vostro aiuto che solo il mio non basta. Mi dite dei libri belli? Tipo dei libri che a voi vi hanno fatto piangere tanto o ridere tanto? No quelli intermedi, i libri a metà non li voglio. Due li so già (che uno dei due è qui a fianco) ma per gli altri non mi viene in mente nulla. Sto leggendo &lt;em&gt;Follie di Brooklyn&lt;/em&gt; di &lt;em&gt;Paul Auster &lt;/em&gt;e &lt;em&gt;Bambini nel tempo &lt;/em&gt;di &lt;em&gt;Ian McEwan&lt;/em&gt;...ecco, state più sul secondo tipo...quelli insomma un pò intensi, che alla fine ti dici "questo sì che è un libro"...che il primo tipo...insomma, non mi convince mica tanto. Che se me ne dite io vi ringrazio già da adesso, grazie. Ma se poi son brutti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545011937205284346-6179062839639808339?l=lacodadelcalcinculo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/feeds/6179062839639808339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7545011937205284346&amp;postID=6179062839639808339' title='51 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/6179062839639808339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7545011937205284346/posts/default/6179062839639808339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacodadelcalcinculo.blogspot.com/2007/12/non-ditemeli-brutti-ditemeli-bellimi.html' title='Non ditemeli brutti, ditemeli belli...'/><author><name>kabalino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14434663923293140156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08019916400719659501'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>51</thr:total></entry></feed>